Santa Maria dell’Anima rappresenta da ormai più di 600 anni un ponte tra i cattolici di lingua tedesca e Roma, la città di San Pietro. Donne e uomini provenienti da vari Paesi europei hanno così contribuito all’identità di questa istituzione che per secoli godeva del sostegno degli imperatori della Casa d’Asburgo. Il Pontificio Istituto oggi è composto dalla comunità cattolica di lingua tedesca a Roma e dal Pontificio Collegio per sacerdoti provenienti da 10 diversi Paesi europei che ricevono una formazione teologica, vivendo e rappresentando così l’idea europea di apertura e comunione. La Chiesa come la conosciamo oggi fu costruita tra gli anni 1500 e 1523, ma originariamente era un ospizio dedicato a “Beatae Mariae Animarum”, costruito nel XIV secolo su volere di una coppia proveniente da Dordrecht (Paesi Bassi). L’edificio ospita la tomba di Papa Adriano VI che nacque a Utrecht nell’anno 1459. Nella Chiesa si trovano tesori d’arte di Giulio Romano, Salviati, Saraceni e Lorenzetto.
Mehr als 600 Jahre lang war Santa Maria dell’Anima die katholische Brücke zwischen den Gläubigen deutscher Sprache und Rom, Stadt des Heiligen Petrus. Frauen und Männer verschiedener europäischer Länder haben die Identität dieser Institution mitgestaltet, die für Jahrhunderte von den Habsburger Kaisern unterstützt wurde. Heute besteht das Päpstliche Institut aus der deutschsprachigen Katholischen Gemeinde von Rom und einem Priesterkolleg aus aktuell 10 verschiedenen Ländern Europas, die hier eine theologische Ausbildung erhalten und so die europäische Idee von Offenheit und Gemeinsamkeit repräsentieren und leben. Die heutige Kirche wurde zwischen 1500 und 1523 erbaut, aber sie geht zurück auf die Gründung eines Hospizes zu Ehren der “Beatae Mariae Animarum” durch ein Ehepaar aus Dordrecht (Niederlande) im 14. Jahrhundert. Sie enthält das Grabmal von Papst Hadrian VI, der 1459 in Utrecht geboren wurde. Die Kirche birgt Kunstschätze von Giulio Romano, Salviati, Saraceni und Lorenzetto.